Computer

Tutte le notizie aggiornate sul mondo dei Computer

Corsi

In questa sezione troverete tutti i corsi divisi per argomento

Programmazione

Tutto le novità le guide sul mondo della programmazione

Tecnologia

In questa sezione tutte le notizie riguardanti il mondo della tecnologia

Unix

In questa sezione tutte le novità, tutorial sul mondo di unix

Home » Informatica

Progetto Open Source di videosorveglianza con Linux

Inserito da Ionela martedì, 4 agosto 2009Nessun Commento

Questo progetto Open Source è l’evoluzione di un precedente progetto fai da te (o se si preferisce “DIY”, Do It Yourself) denominato PCAM (Pico Camera), una videocamera a basso costo per impieghi generici nel settore della videosorveglianza. PCAM è basato sul microcontrollore LP2100 di NXP (basato sul core ARM7), al quale si aggiungono una videocamera seriale ed uno slot per schede di memoria SD (un sensore IR passivo può essere aggiunto come optional). Il microcontrollore ha essenzialmente il compito di leggere il flusso dati proveniente dalla videocamera seriale, convertirlo in formato JPEG, e memorizzarlo sulla scheda SD quando un timer interno programmabile scade oppure quando si riceve un segnale dal sensore passivo IR esterno.

videosorveglianza-open-source-linux

Per la realizzazione di un sistema completo di videosorveglianza in Linux, si è deciso di utilizzare una scheda di valutazione per ARM9 autoinstallante (in alternativa, si può anche utilizzare la scheda beagle con il potente OMAP3530, un core basato sul core ARM Cortex), alla quale si aggiunge una videocamera di tipo commerciale con interfaccia USB. Per la funzionalità di elaborazione delle immagini ci si affida al potente framework V4L (video for Linux), ampiamente utilizzato in progetti open-source relativi all’acquisizione di immagini televisive, streaming, e all’acquisizione video da periferiche con interfacce USB, PCI, PCI Express.
Per quanto riguarda i Driver relativi alla videocamera USB, questi possono essere ottenuti direttamente dal sito del produttore. Qualora ciò non sia possibile, ci si può rivolgere alla vasta community open-source.
Per quanto concerne invece V4L, occorre fare sempre riferimento al relativo manuale per gli sviluppatori. Si può comunque utilizzare V4L API per accedere alla cam e acquisire l’immagine, ed è altresì possibile fare riferimento ad alcune applicazioni disponibili sul desktop Linux (ad esempio cheese in Ubuntu)per comprenderne meglio il funzionamento.
Il progetto si presta a numerosi tipi di miglioramenti: sarebbe ad esempio possibile aggiungere l’audio, utilizzare delle cam con funzionalità di Pan/Tilt/Zoom, utilizzare un’interfaccia wireless anzichè USB, installare un web server ed accedere al sistema remotamente, si potrebbe persino pensare ad una funzionalità di riconoscimento delle immagini. Si tratta, insomma di un progetto di enorme attualità, vista l’importanza della videosorveglianza nel settore della sicurezza e della prevenzione, e che si presta a numerose espansioni in grado di arricchirne le prestazioni.
Tutto il progetto open source – Progetto videosorveglianza con Linux

Popularity: 2% [?]

Lascia la tua risposta!

Aggiungi il tuo commento qui sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

Si possono usare anche questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo un blog che usa Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar, , si prega di registrarsi presso Gravatar.